Stefano Principini
Ha studiato Contrabbasso al Conservatorio di S. Cecilia di Roma.
Diplomato, ha attivamente preso parte a numerose formazioni cameristiche
e sinfoniche in Italia ed all'estero. Partecipa alle celebrazioni a Venezia
per il Bicentenario Goldoniano con "L'Arcoboe", ensemble (quintetto
d’archi ed oboe) da lui stesso fondato e diretto, con il quale incide
per la Fonit Cetra “Appunti e Contrappunti”, e per RTI Mediatrade
“Incantesimo” musiche originali da lui composte.
Nel 1982 vince, tra 1200 autori, il primo premio del concorso RAI “Un
isola da trovare” di Radiodue, con la canzone “Cantilena della
vita che passa”, brano presentato in trasmissioni televisive come
Discoring, Pronto Raffaella, Tandem e molte altre in voga negli anni ‘80.
Ha preso parte al Girofestival di Rai 3.
Collabora come orchestrale con l'orchestra della RAI per numerose trasmissioni
televisive.
In occasione del Giubileo, con l'orchestra del Vicariato diretta da Mons.
Don Marco Frisina, alla presenza del Santo Padre dal palco di Tor Vergata,
suona come contrabbassista in occasione della "Giornata mondiale
della gioventù" in mondovisione televisiva.
Ha collaborato per lungo tempo per la RAI nelle trasmissioni del "Notturno
Italiano" come maestro ai programmi.
Incide e compone dischi per Raitrade, dove collabora per le musiche di
"Sereno Variabile", "Linea Blu" ed altre.
Incide per Terzomillennio e Rai Eri "Roma Aeterna Splendens",
CD venduto insieme ad un libro scritto in occasione del Giubileo dal Prof.
Strinati, Sovraintendente ai Beni culturali.
Suona come supporter con ensemble di archi, piano ed oboe al concerto
evento di Claudio Baglioni, allo stadio Olimpico di Roma.
Appassionato studioso di musica medievale, suona strumenti della tradizione
popolare, medievale e rinascimentale, quali Viella, Ghironda, Cornamuse
galiziane e francesi, liuto medievale, liuto arabo e nikelharp.
Prende parte agli stage sulla ghironda con Marcello Bono e Stefano Pogelli
con il quale studia sin dagli esordi, ed ancora con Stèphane Duran.
Frequenta i corsi di musica Medievale ad Urbino con i Micrologus e studia
la gaita in Galizia con insegnanti del conservatorio di Curuna in Spagna.
É l’autore della sigla della trasmissione di Rai Due "Sulla
via di Damasco".
Di prossima pubblicazione un nuovo CD, registrato insieme a Massimo Giuntini e Raffaello Simeoni.










